La scelta di un'adozione
Principessa è una gattina stupenda. L'ho portata a casa il 23 gennaio e, dopo un periodo iniziale di diffidenza e smarrimento, ora posso dire che non mi lascia mai sola. Anche adesso, mentre scrivo, se ne sta sulla scrivania cercando di salire sulla tastiera del portatile. E' iperattiva, non sta ferma un attimo. Corre, salta ovunque c'è un po' di spazio, entra in tutti i mobili aperti, non c'è posto in questa casa che lei non conosce. E poi è affettuosissima. Mi segue, mi saltella tra i piedi quando cammino (e più volte mi ha fatto inciampare), si arrampica sulla mia schiena quando sono seduta, mordicchia le mie pantofole e i miei vestiti. Vuole sempre essere accarezzata e, quando sono impegnata in altre cose, lei mi viene vicino e inizia a miagolare per richiamare la mia attenzione. Anche quando dorme non vuole stare sola, infatti ormai ha preso posto fisso sotto il mio letto, sdraiata su una bella coperta.
Sembrerebbe un gatto come tanti... in effetti, chi più chi meno, tutti i gatti sono così. E invece no. Principessa non è come tutti gli altri. Lei ha solo un occhio. Da piccola è stata abbandonata insieme ai suoi fratelli e, non essendo vaccinata nè curata, si è beccata la rinotracheite, una malattia virale che purtroppo le ha "mangiato" un occhio.
Io ho adottato Principessa grazie all'annuncio su internet di un gruppo di volontari che l'hanno trovata e salvata da una fine di certo orribile. Appena ho letto l'annuncio e ho visto la sua foto, ho sentito come una stretta allo stomaco. Come si può trattare male una povera creatura indifesa? Come si fa ad abbandonare un esserino così innocente? Avevo intenzione di prendere un gatto in un allevamento o in un negozio specializzato, ma perchè "comprare" un animale, magari su prenotazione, in attesa che nasca, quando al mondo già esistono piccoli animali, maltrattati, abbandonati e soli, che hanno bisogno di aiuto? Così ho deciso di adottare quella gattina che non ha chiesto di venire al mondo e di certo non ha fatto niente di male per meritare di essere abbandonata in una scatola, in fondo a un burrone.
Tanti altri gatti sono in attesa di trovare una casa e persone che li amino. Certo non hanno un pedigree, non sono figli di chissà quali "campioni" (campioni di che??), ma che importanza ha se quando ti saltano sulle gambe e iniziano a fare le fusa ti riempiono il cuore di allegria.
Tantissimi gatti si trovano nei canili e nei gattili e, come Principessa, potrebbero avere la fortuna di trovare qualcuno che gli dia l'amore che c'è in una carezza e il calore di una casa. Questi gatti non hanno prezzo, perchè è la vita che non ha prezzo.
Diana
Sembrerebbe un gatto come tanti... in effetti, chi più chi meno, tutti i gatti sono così. E invece no. Principessa non è come tutti gli altri. Lei ha solo un occhio. Da piccola è stata abbandonata insieme ai suoi fratelli e, non essendo vaccinata nè curata, si è beccata la rinotracheite, una malattia virale che purtroppo le ha "mangiato" un occhio.
Io ho adottato Principessa grazie all'annuncio su internet di un gruppo di volontari che l'hanno trovata e salvata da una fine di certo orribile. Appena ho letto l'annuncio e ho visto la sua foto, ho sentito come una stretta allo stomaco. Come si può trattare male una povera creatura indifesa? Come si fa ad abbandonare un esserino così innocente? Avevo intenzione di prendere un gatto in un allevamento o in un negozio specializzato, ma perchè "comprare" un animale, magari su prenotazione, in attesa che nasca, quando al mondo già esistono piccoli animali, maltrattati, abbandonati e soli, che hanno bisogno di aiuto? Così ho deciso di adottare quella gattina che non ha chiesto di venire al mondo e di certo non ha fatto niente di male per meritare di essere abbandonata in una scatola, in fondo a un burrone.
Tanti altri gatti sono in attesa di trovare una casa e persone che li amino. Certo non hanno un pedigree, non sono figli di chissà quali "campioni" (campioni di che??), ma che importanza ha se quando ti saltano sulle gambe e iniziano a fare le fusa ti riempiono il cuore di allegria.
Tantissimi gatti si trovano nei canili e nei gattili e, come Principessa, potrebbero avere la fortuna di trovare qualcuno che gli dia l'amore che c'è in una carezza e il calore di una casa. Questi gatti non hanno prezzo, perchè è la vita che non ha prezzo.
Diana

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